da sabato 14 a lunedì 16/4
sabato e domenica 16:30
lunedì 18:30

Regia di Scott Speer. Un film con Bella Thorne, Patrick Schwarzenegger, Rob Riggle, Quinn Shephard, Suleka Mathew.  Titolo originale: Midnight Sun. Genere Drammatico – USA, 2018, durata 91 minuti.

Per Katie la vita è sempre stata faticosa: fin dall’infanzia è stata costretta a vivere al buio a causa di una rara malattia. Ma l’incontro con Charlie potrebbe cambiare la sua esistenza.

sole-a-mezzanotte-1Katie ha diciassette anni, adora la musica e ama profondamente suo padre, genitore, educatore, amico. Orfana di madre, Katie è affetta da Xeroderma Pigmentoso, una rara patologia genetica che causa ipersensibilità alla luce del sole. Costretta dalla culla a un’esistenza ritirata e oscurata dietro vetri speciali, Katie guarda passare la vita degli altri e prova a vivere la sua con l’aiuto di Morgan, l’amica del cuore. Sotto alla sua finestra scorrazza da sempre anche Charlie, il ragazzo con lo skate che le ha rubato il cuore alle elementari. Seduta in stazione a cantare una delle sue canzoni, una notte lo incontra e lo innamora perdutamente. Katie vorrebbe fuggire ma l’amore è come il sole, impossibile proteggersi.

 

Non è un vampiro Katie ma la sua pelle soffre la fotosensibilità estrema dei vampiri. Dei vampiri ha pure il pallore lunare e la fame di vita incarnata dall’adolescente di Patrick Schwarzenneger, che dal padre eredita la fronte alta e la presenza (quasi) esotica.

 

Figlio del principe del bodybuilding, che aveva scolpito il corpo a misura del suo sogno (americano), trasformando ogni apparizione sullo schermo in un prodigio, Patrick assomiglia più al principe azzurro delle favole, di una favola d’amore agita nel territorio del desiderio maschile. Inversamente a Twilight è Charlie a desiderare ostinatamente una fanciulla, a subire la fascinazione di una creatura che vorrebbe tanto amarlo ma ha paura di ucciderlo. Non a morsi ma di dolore. Perché Katie è malata e non sa quante notti le restano per consumare il suo desiderio, perché Katie vive ogni giorno come fosse ultimo, perché Katie sa dove vuole andare ma non saprà mai quante e quali variabili si accaniranno per impedire il raggiungimento della destinazione.

 

Teen-movie sentimentale e notturno, gravato da una malattia genetica ereditaria che predispone all’insorgenza di carcinomi, Il sole a mezzanotte – Midnight Sun fa il suo lavoro e lo fa bene, esplorando l’abbagliamento del primo amore e applicando senza cadute i codici del genere: il montaggio spensierato a colpi di baci sotto le stelle, sotto i capelli sciolti e le lune piene, dentro bagni lunari e contro ostacoli drammatici che riconducono al duro principio di realtà. Diretto da Scott Speer, il romantic-drama di Katie e Charlie elude l’overdose e il côté sciropposo, le trappole della disgrazia e quelle della compassione, seguendo un’educazione sentimentale piena e fatale che ha voglia di vivere al di là delle difficoltà incontrate o imposte dalla sorte. Lui ha le spalle larghe (da nuotatore) e la mascella serrata, lei un candore verginale e una dolcezza risplendente più del sole che la uccide.