I PREDATORI
di Pietro Castellitto
Proiezione presso i giardini della scuola elementare IV novembre a Marsciano
UN DEBUTTO CHE INTERSECA MOLTEPLICI LINEE NARRATIVE E SI MISURA CON I REGISTRI TIPICI DELLA COMMEDIA ALL'ITALIANA
DAL 28 luglio
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mercoledì 28
  • 21:30
giovedì 29
  • 21:30
Proiezione presso i giardini della scuola elementare IV novembre a Marsciano

Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. Il loro figlio Federico è un laureando in filosofia tiranneggiato da un barone universitario che gli preferisce qualunque altro studente. Le loro vicende si incrociano con quelle di Bruno, primario amico di Pierpaolo, e di sua moglie Gaia, nonché con quelle di Claudio e Carlo, due fratelli che gestiscono un’armeria e fanno parte di un gruppo neofascista. Completano il quadro le moglie i figli di Carlo e Claudio, e un sulfureo personaggio che resterà (di fatto) innominato e che compare solo all’inizio e alla fine.

Alla sua prima prova dietro la cinepresa Pietro Castellitto, figlio di Sergio e di Margaret Mazzantini, butta decisamente il cuore oltre l’ostacolo e si cimenta in una storia corale assai complessa, commettendo uno degli errori classici del neoregista: mettere troppa carne al fuoco.

La storia, scritta dallo stesso Pietro, segue innumerevoli linee narrative che si intersecano in modo rocambolesco (e abbastanza improbabile), regalando ai suoi personaggi una mole imponente di dialoghi, a volte anche divertenti, che però generano un accumulo poco funzionale alla storia.

Il registro è quello comico-grottesco che ha reso grande molta commedia all’italiana, e a Castellitto va riconosciuto il coraggio di misurarcisi a testa alta, circondandosi di un cast di caratteristi competenti, spinti però a recitare sopra le righe secondo le direttive del regista-sceneggiatore. Le interpretazioni migliori, per contro, sono quelle di Marzia Ubaldi, Liliana Fiorelli e soprattutto Giulia Petrini, proprio perché privilegiano il sottotono e rinunciano agli istrionismi per lasciar trapelare un dolore autentico e una maggiore riconoscibilità umana.

Regia
Pietro Castellitto
Cast
Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli
Genere
Drammatico
Durata
109 - colore
Produzione
Italia (2020)
Distribuzione
01 Distribution