LADRI DI BICICLETTE (Sequenze Frequenze)
di Vittorio De Sica
Antonio Ricci festeggia con la famiglia il lavoro che ha ottenuto faticosamente: attacchino di manifesti del cinema
PROGRAMMAZIONE TERMINATA

Il quarto anno di attività dell’Associazione Sequenze Frequenze parte da un classico della storia del cinema: “Ladri di biciclette”.
Un film del 1948 diretto, prodotto e in parte sceneggiato da #VittoriodeSica, è considerato tuttora uno dei massimi capolavori del neorealismo cinematografico italiano, vincitore del premio Oscar per miglior film straniero nel 1950.

Con l’occasione verranno presentate le attività per il nuovo anno e daremo il via alla campagna tesseramento.

INGRESSO GRATUITO per chi si tessera.
6€ non tesserati.

IL FILM

(Italia/1948) di Vittorio De Sica

Soggetto: Cesare Zavattini dal romanzo omonimo di Luigi Bartolini. Sceneggiatura: Oreste Bianconi, Cesare Zavattini, Suso Cecchi D’Amico, Adolfo Franci, Gherardo Gherardi, Vittorio De Sica, Gerardo Guerrieri. Fotografia: Carlo Muontori. Montaggio: Eraldo Da Roma. Scenografia: Antonino Traverso. Musica: Alessandro Cicognini. Interpreti: Lamberto Maggiorani (Antonio Ricci), Enzo Stajola (Bruno Ricci), Lianella Carell (Maria Ricci), Elena Altieri (la patronessa), Gino Saltamerenda (Baiocco), Vittorio Antonucci (il ladro), Giulio Chiari (attacchino), Michele Sakara (il segretario alla beneficenza), Fausto Guerzoni (filodrammatico), Carlo Jachino (il mendicante). Produzione: Produzioni De Sica. Durata: 88’.

Restaurato nel 2018 da Cineteca di Bologna, Compass Film e Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Arthur Cohn, Euro Immobilfin e Artédis presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata

“Perché pescare avventure straordinarie quando ciò che passa sotto i nostri occhi e che succede ai più sprovveduti di noi è così pieno di una reale angoscia?” (Vittorio De Sica). Da divo brillante della commedia anni Trenta, De Sica si trasforma in maestro del cinema, tra i massimi protagonisti del neorealismo italiano. Ladri di biciclette è uno dei capolavori realizzati in coppia con Zavattini. Il quadro di miseria dell’Italia del dopoguerra è condensato magistralmente nella storia di un attacchino cui viene rubata la bicicletta, unico mezzo di sostentamento per sé e la famiglia. André Bazin lo definì “il centro ideale attorno al quale orbitano le opere degli altri grandi registi del neorealismo”. Oscar per il miglior film straniero.

Regia
Vittorio De Sica
Cast
Lamberto Maggiorani, Lianella Carell, Elena Altieri, Enzo Staiola, Vittorio Antonucci
Genere
Drammatico
Durata
92 - colore
Produzione
Italia (1948)
Distribuzione
Cineteca di Bologna